di Giuseppe Fois
«Chiudere la scuola di Stintino sarebbe un grave danno per i comune. Vorrebbe dire costringere i nostri figli a spostamenti quotidiani per seguire le lezioni. significherebbe vedere famiglie stintinesi lasciare il piccolo paese per trasferirsi a trenta chilometri da qui». È lo sfogo del sindaco di Stintino Antonio Diana e dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione Antonella Mariani, preoccupati per la possibile soppressione della scuola. L’ipotesi sarebbe legata alla riforma della Scuola che, se applicata, costringerebbe i bimbi di materna, elementare e media ad emigrare verso Porto Torres. A causa di una riduzione di iscritti a Stintino è stata creata una “pluriclasse” formata da bambini di 9 e 10 anni. Una soluzione che l’amministrazione comunale non ha mai condiviso. E Adesso conclude il sindaco di stintino - non possiamo permettere la chiusura della scuola.
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