venerdì 28 novembre 2008
giovedì 27 novembre 2008
mercoledì 26 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
lunedì 24 novembre 2008
Sassari, Coldiretti allarme per la crisi agricola
di Gabriele Sanciu
SASSARI - Parlando della situazione attuale dell’agricoltura sarda, è difficile far emergere sensazioni positive. In questo scenario caratterizzato dalla crisi, è sempre attivo l’operato della Coldiretti. Mercoledì 26 novembre si terrà a Bono, un’assemblea pubblica per discutere dei problemi del territorio, in particolare quelli che affliggono la Comunità Montana del Goceano. All’incontro parteciperanno i sindaci dei comuni del Goceano. Le previsioni anche per quest’anno sono tutt’altro che ottimiste. L’aumento dei costi delle materie prime insieme al protrarsi dell’assenza di risposte concrete da parte dei governi regionale e nazionale, stanno generando un grave stato di disagio economico e sociale fra le imprese agricole del territorio e di conseguenza anche fra le migliaia di famiglie che dall’andamento del settore traggono un’importante fonte di reddito. Obiettivo principale dell’incontro sarà anche quello di elaborare un piano di lavoro che permetta la sinergia tra Coldiretti e i soggetti pubblici del territorio, per agevolare imprese e cittadini nella fruizione dei servizi utili sia alle aziende che ai cittadini ad orientarsi nei tortuosi meandri della burocrazia. All’ordine del giorno sarà anche il mancato pagamento delle “indennità compensative” e “benessere animale” e degli indennizzi per la tbc bovina. Situazione calda secondo la Coldiretti, che potrebbe dar vita a moti spontanei di protesta, con l’ulteriore rischio di essere strumentalizzati da chi cerca la solita vetrina per mettersi in luce in ambito politico nazionale.
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venerdì 21 novembre 2008
Il mondo di Galileo
di Francesco Carboni
L’obiettivo è guardare il cielo con gli occhi di Galileo Galilei usando una copia del suo famoso telescopio per fotografare i corpi celesti. L’astronomo pisano iniziò le sue osservazioni al cannocchiale 400 anni fa. Nell’Anno internazionale dell’astronomia e a pochi mesi dell’apertura delle celebrazioni galileiane del 2009, il Museo di storia della scienza di Firenze, che conserva le uniche quattro lenti di Galileo, lancia un progetto in collaborazione con l’Osservatorio di Arcetri e l’Istituto Nazionale di ottica applicata.
Una campagna fotografica per riprendere gli oggetti osservati dallo scienziato attraverso un telescopio che è la ricostruzione fedele dell’originale. I primi risultati, con le foto alla Luna e a Saturno, si possono già vedere nella mostra in corso fino a dicembre a Firenze al Museo di storia della scienza.
L’idea è indagare con precisione il limite fra ciò che Galilei poteva osservare con il proprio strumento e la sua interpretazione dei dati, riportata nei disegni e negli scritti. Il primo passo è stato analizzare le lenti originali di Galileo: compito svolto dall’Istituto nazionale di ottica applicata. Le copie dei vetri secenteschi sono state poi assemblate nell’osservatorio fiorentino di Arcetri.
Alla stazione sperimentale del vetro di Murano, si stanno studiando la composizione e la provenienza delle ottiche originali, in modo da fabbricarle con la maggiore fedeltà possibile. Attraverso quelle lenti, lo scienziato arrivò alla conferma del sistema copernicano.La campagna fotografica sarà pubblicata su internet per le celebrazioni del 2009.
I corpi che saranno fotografati ripercorrono le tappe delle osservazioni del padre dell’astronomia moderna, a partire da quelle che descrisse nel Siderus Nuncius: le macchie solari e le fasi di Venere, i satelliti di Giove che lui battezzò “medicei” dopo la scoperta, le Pleiadi e le “stelle nebulose” nella costellazione di Orione.
Sassari, Torres contro Atalanta
di Francesco Era
SASSARI - Impegno casalingo per le ragazze della Torres femminile. A punteggio pieno, la Eurospin Torres domani ospiterà al Vanni Sanna l’Atalanta, nella 7^ giornata di serie A di calcio.
Le bergamasche sono terzultime con 3 punti, ma sono senza dubbio più forti di quanto non dica la classifica. Per esempio, nella partita con la Roma, l’Atalanta ha perso per 4 a 3, ma avrebbe meritato miglior sorte. In casa Torres, la settimana di allenamenti è stata abbastanza travagliata. Hanno infatti saltato alcune sedute, per problemi di varia natura, Tona, Fuselli e Pintus.
Ma per domani le tre ragazze dovrebbero comunque essere pronte a scendere in campo contro l’atalanta.
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giovedì 20 novembre 2008
Sassari, più soldi per gli infermieri
di Stefano Nieddu
SASSARI - La Asl di Sassari da tempo segue i problemi relativi al lavoro e all’organico degli infermieri nei reparti dei propri ospedali. "I problemi esistenti - spiega la direzione della Asl n.1 - non sono legati solo a carenze di organico o ai turni di servizio. Ma anche e soprattutto a problemi organizzativi». Per questo la Asl ha provveduto all’assunzione di 90 infermieri che progressivamente verranno inseriti nei reparti, iniziando da quelli più in difficoltà. Ma Le assunzioni sono avvenute in una logica di integrazione e non di mera sostituzione di personale assente. In attesa che arrivino i nuovi infermieri, occorre comunque dare una risposta immediata. Quindi dai primi del mese la Asl di Sassari ha deciso di attribuire al Servizio infermieristico un budget di 20mila euro al mese, per novembre e dicembre, da spendere per gli straordinari.
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Alghero, Sottosopra - Patasarriba
di Maria Antonietta Era
ALGHERO - Dalla Sardegna all’Argentina per promuovere uno scambio culturale e di esperienze nel campo della salute mentale. Si chiama “Sottosopra – Patasarriba” il progetto internazionale che dal 21 novembre al 2 dicembre si svolgerà a Buenos Aires. L’iniziativa vedrà la partecipazione di utenti e operatori del Centro diurno do salute mentale di Alghero. L'obbiettivo è creare un ponte virtuale che coinvolga le comunità italiane e argentine, per consentire una riflessione ed uno scambio di esperienze sul diritto alla salute. Saranno piu di 300 le persone che voleranno alla volta dell'Argentina per incontrarsi altri operatori del paese sudamericano. Il progetto prevede asnche un momento di svago. Della delegazione, infatti, farà parte anche la squadra di calcio "Le Aquile Onlus", dove giocano operatori e utenti del Centro algherese.
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Sassari, Iniziative di Koinè
di Betty Pinna
SASSARI - Ancora un’iniziativa della Libreria Koinè di Sassari che presenta un doppio incontro con lo scrittore Bruno Tognolini. L’autore si é sempre distinto come cantastorie per giovani lettori. Ma con “Ciò che non lava l'acqua”, per la prima volta si è cimentato con la scrittura per gli adulti. Questo suo primo libro per i lettori di tutte le età verrà è stato presentato dallo stesso Tognolini con l'introduzione di Beppe Mussi. L'appuntamento, oltre che da Koinè, è organizzato dalle Associazioni Coilibrì, I passi perduti e dalla Facoltà di Lettere. Ed è proprio nell’open space della facolta di via Zanfarino che il libro di Bruno Tognolini verrà presentato alle 18. “Ciò che non lava l'acqua” è l'insieme di dieci racconti che che hanno come protagonista una lavandaia, che ogni giorno si reca al fiume per lavare i panni sporchi dei suoi clienti.
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Sassari, i morti-vivi sono pochi
di Gabriele Sanciu
SASSARI - C’è soddisfazione alla asl nel comunicare i dati relativi all’attività di monitorizzazione delle variazioni anagrafiche dei propri assistiti. L’azienda sanitaria sassarese ha accolto con ottimismo i dati divulgati dalla polizia tributaria e dalla Guardia di Finanza. A carico della Asl, infatti, sarebbero risultati solo 247 deceduti, su un totale di circa 320mila assistiti. Un margine di errore dello 0,07%, a fronte di un livello nazionale del 3%. Dati incoraggianti, insomma, secondo il distretto. L’azione di monitoraggio continua della Asl rientra in quella fase definitiva del progetto anagrafe aziendale-tessera sanitaria, completato nel 2007, che si propone di coordinare i dati in possesso dell’azienda con quelli dei comuni del territorio.
Sassari, salvare l'industria chimica
di Valeria Ganadu
SASSARI - È giusto incontrare il territorio, rassicurarlo e discutere assieme di futuro. è lo spirito con cui è stata accolta la lettera inviata dal presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, ai dirigenti di Eni e di Polimeri Europa. Dalle loro scelte dipende il destino del polo industriale di Fiume Santo e, in generale, della chimica in Sardegna. I vertici di Eni e Polimeri Europa incontreranno il presidente della Provincia e risponderanno alle perplessità già manifestate assieme ai Comuni di Sassari e Porto Torres, ed a Cgil, Cisl e Uil. Il messaggio che la provincia ribadirà alle due grandi aziende è chiaro. «Questo territorio vuole che la chimica e l’industria restino a Porto Torres». Perché la Sardegna del Nord Ovest, se la chimica dovesse arrivare al capolinea, finirebbe in un baratro davvero profondo»
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Sassari, studenti contro la Gelmini
di Stefano Nieddu
SASSARI - In occasione della giornata per il diritto allo studio, si è tenuta anche a Sassari una fiaccolata contro il decreto di riforma 137 della scuola, approvato recentemente dal governo. La manifestazione, a cui hanno partecipato circa 500 persone, è partita alle 17 da piazza Santa Maria e ha attraversato le vie del centro storico, fino a giungere in piazza d’Italia. Qui si è tenuto un breve dibattito che ha visto coinvolti il comitato dei genitori che ha organizzato l’evento, docenti e studenti. la manifestazione era stata preceduta in mattinata da un’altra iniziativa che si è conclusa sempre in piazza d’Italia, e che ha visto la partecipazione di studenti universitari in lotta contro la riforma Gelmini
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L'Irs chiede di risanare il territorio
di Augusto Contini
SASSARI - "Politici e sindacati si dibattono fra Nucleare e industria chimica. Mentre esiste un’alternativa: cioè, non lavorare per morire ma lavorare per risanare". È la sintesi di un comunicato diffuso dall'Irs (Indipendenzia Repubrica Sarda) che interviene sulla mobilitazione di istituzioni e sindacati per salvare la chimica di Porto Torres. Per i dirgenti dell’Irs sembra che "politici e sindacalisti italiani in Sardegna vivano in un tunnel che impedisce loro di trovare soluzioni logiche". Per l’Irs esiste invece un sistema immediato per rilanciare l’occupazione e, allo stesso tempo, salvaguardare la Sardegna. Il modo è investire ingenti risorse per bonificare le migliaia di ettari inquinati da decenni di scarichi industriali, più o meno clandestini. Ma occorre anche risanare i fiumi perché tornino ad essere vivi e cercare di salvare quelle falfe idriche che ancora non siano del tutto compromesse. "In questo modo – conclude Repubrica Sarda - si potranno avviare forme di economia diverse e meno distruttive del territorio e della vita dei cittadini".
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Sassari, controlli sull'inquinamento
di Francesco Era
SASSARI - Il recente sequestro di alcuni quintali di pesce spada inquinato, e pescati di frodo nel golfo dell’Asinara, ha spinto il consigliere provinciale Alba Canu a presentare un’interrogazione al presidente Alessandra Giudici. Nel documento l’esponente del Partito Democratico chiede al presidente dello Sciuti quale sia la situazione dei controlli ambientali, più volte sollecitati dal Consiglio Provinciale. In particolare, lo stesso esponente chiede se sia stato avviato quel coordinamento fra enti pubblici in grado di monitorare costantemente lo stato dell’inquinamento.
Soprattutto con riferimento alla zona industriale di Porto Torres. Alba Canu sollecita anche una campagna di attuazione della “tracciabilità” dei prodotti ittici, così da creare un ampio e affidabile sistema di controllo degli alimenti e in particolare dei pesci. In modo da scongiurare ogni pericolo per la salute dei consumatori.
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Alghero Calcio, esonerato Giorico
di Augusto Contini
ALGHERO - Il provvedimento era atteso. La lunga serie di sconfitte non poteva che toccare l’allenatore. Ed è così che l’Alghero Calcio ha messo da parte il mister Mauro Giorico. In un comunicato della società catalana, si legge che il presidente Corrado Sanna ha assunto la decisione al termine di un incontro tra i dirigenti. Nel frattempo la guida della squadra è stata affidata a Ninni Corda. Lo stesso Corrado Sanna ha ringraziato l’ex allenatore per quanto ha fatto sulla panchina dell’Alghero: "Con Giorico - spiega l’ingegner sanna - l’Alghero ha conosciuto una pagina storica con il ripescaggio in c2. Purtroppo questa prima esperienza tra i professionisti non è cominciata bene e la società vuole dare uno scossone con un nuovo allenatore. Poi - conclude Corrado Sanna – si cercherà di intervenire anche sul mercato di gennaio".
Sassari, Formazione professionale per avvocati
di Gabriele Sanciu
SASSARI - Primo bilancio per l’ordine forense di sassari dopo un anno di iniziative indirizzate al cosiddetto obbligo di formazione continua. i dodici mesi trascorsi rientrano in un programma di corsi e seminari per avvocati e praticanti, finalizzati al raggiungimento di 50 crediti nell’arco di un triennio. Secondo giancarlo cugiolu, presidente del consiglio dell’ordine di sassari, i risultati sono stati positivi, sia per quanto riguarda l’offerta, sia per la partecipazione. non mancano però perplessità espresse da alcuni professionisti. certi corsi infatti sarebbero stati annullati con poco preavviso, per altri invece i posti a disposizione sarebbero stati pochi rispetto alle richieste. ma lo stesso giancarlo cugiolu ha sottolineato come le iniziative dei vari enti abbiano prodotto occasione per l’ottenimento di almeno 80 crediti, a dispetto dei 9 obbligatori per il primo anno.
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Alghero, Un ponte con l'Argentina
di Maria Antonietta Era
ALGHERO - Dalla Sardegna all’Argentina per promuovere uno scambio culturale e di esperienze nel campo della salute mentale. Si chiama “Sottosopra – Patasarriba” il progetto internazionale che dal 21 novembre al 2 dicembre si svolgerà a Buenos Aires. L’iniziativa vedrà la partecipazione di utenti e operatori del Centro diurno di salute mentale di Alghero. L'obbiettivo è creare un ponte virtuale che coinvolga le comunità italiane e argentine, per consentire una riflessione ed uno scambio di esperienze sul diritto alla salute. Nel progetto saranno piu di 300 persone a volare in Argentina. E di queste alcune giocheranno con la squadra di calcio Le Aquile Onlus, dove militano sia operatori sia utenti del Centro algherese.
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Sassari, Ciò che non lava l'acqua
di Betty Pinna
SASSARI - Ancora un’iniziativa della Libreria Koinè di Sassari che presenta un doppio incontro con lo scrittore Bruno Tognolini. L’autore si é sempre distinto come cantastorie per giovani lettori. Ma con “Ciò che non lava l'acqua”, per la prima volta si è cimentato con la scrittura per gli adulti. Questo suo primo libro per i lettori di tutte le età verrà presentato domani dallo stesso Tognolini con l'introduzione di Beppe Mussi.
L'appuntamento, oltre che da Koinè è organizzato dalle Associazioni Coilibrì, I passi perduti e dalla Facoltà di Lettere. Ed è proprio nell’open space della facolta di via Zanfarino che il libro di Bruno Tognolini verrà presentato alle 18. “Ciò che non lava l'acqua” è l'insieme di dieci racconti che hanno come protagonista una lavandaia, che ogni giorno si reca al fiume per lavare i panni sporchi dei suoi clienti.
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mercoledì 19 novembre 2008
martedì 18 novembre 2008
lunedì 17 novembre 2008
Sassari, la scuola "Don Milani"
di Stefano Nieddu
Sassari – Si è tenuta nel quartiere del Latte Dolce la cerimonia per intitolare il nono circolo didattico a “don Lorenzo Milani”. Alla manifestazione erano presenti diverse autorità civili e religiose. Ma Ospite d’onore è stato un ex allievo di Don Milani, Edoardo Martinelli, che ha racconteto la sua esperienza nella celebre scuola di Barbiana. La direttrice del scuola di via Bottego, Rita Spanedda, spiega che è stato deciso di intitolare il nono circolo a don Milani perché i principi e i valori che hanno caratterizzato la sua opera sono in linea con il progetto educativo della scuola, che vuole essere risorsa e punto di riferimento per il quartiere.
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Sassari, libri dalla parrucchiera
di Augusto Contini
“Un taglio da brivido”, è l’iniziativa che sarà realizzata a Sassari dalla libreria Koinè e dal salone “Parrucchiera Alba”. Il sogno di Valentina, che è una parrucchiera amante dei libri, è di creare nel salone un Presidio letterario. E Nell’attesa di realizzarlo, ha già messo a disposizione dei clienti una ventina di libri: letture accattivanti e classici della letteratura. La stessa parrucchiera alba ha quindi sposato con entusiasmo l’idea della libreria koinè: dunque, per tutto il mese di novembre nel salone della parrucchiera alba si troveranno i romanzi dell’americana Carlene Thompson, autrice di thriller psicologici già molto seguiti negli Stati Uniti, in Francia e Germania. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla libreria Koinè in via Roma a Sassari.
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Stintino, chiudere la scuola?
di Giuseppe Fois
«Chiudere la scuola di Stintino sarebbe un grave danno per i comune. Vorrebbe dire costringere i nostri figli a spostamenti quotidiani per seguire le lezioni. significherebbe vedere famiglie stintinesi lasciare il piccolo paese per trasferirsi a trenta chilometri da qui». È lo sfogo del sindaco di Stintino Antonio Diana e dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione Antonella Mariani, preoccupati per la possibile soppressione della scuola. L’ipotesi sarebbe legata alla riforma della Scuola che, se applicata, costringerebbe i bimbi di materna, elementare e media ad emigrare verso Porto Torres. A causa di una riduzione di iscritti a Stintino è stata creata una “pluriclasse” formata da bambini di 9 e 10 anni. Una soluzione che l’amministrazione comunale non ha mai condiviso. E Adesso conclude il sindaco di stintino - non possiamo permettere la chiusura della scuola.
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venerdì 14 novembre 2008
giovedì 13 novembre 2008
La Sardegna? Meglio della California!
di Gabriele Sanciu
I critici della nazione a stelle e strisce non fanno che ripeterlo. Il bel paese è molto meglio degli USA.
La Sardegna, nel suo piccolo sembra non fare eccezione. Migliori le spiagge, migliore il vino, per non parlare della cucina. E migliore, a quanto pare, sembra essere anche lo stipendio del Governatore.
Alla guida della California infatti , il palestrato Arnold, con i suoi 162.598 euro (lordi) al mese guadagna decisamente peggio del suo “pari grado” sardo. Renato Soru, con 175.733 euro (netti) all’anno è secondo in Italia solo al suo collega Pugliese, il comunista “rifondato” Nichi Vendola.
I dati, li forniscono ancora una volta Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, nella nuova edizione dell’ormai best seller la “Casta”. Gli autori anche questa volta sottolineano come la nostra classe politica sia sempre più intoccabile e ben retribuita. In anni in cui la parola taglio è diventata l’incubo dell’italiano medio (dallo stipendio, alla scuola, ai trasporti e chi più ne ha più ne metta) a lievitare sono tanto per cambiare le spese dei “furbetti” di Montecitorio. Dalle piante ornamentali alle agendine personalizzate, per culminare nelle buone uscite per il “reinserimento nella vita sociale”. Come avrebbe fatto altrimenti il povero Mastella, fuori dalle mura amiche di Palazzo Madama, senza i suoi 307.000 euro?
Ma non tutto è perduto. Terminator Schwarzenegger ha dichiarato di restituire il suo stipendio da Governatore ammettendo: “sono già ricco”. Fra pochi mesi in Sardegna ci saranno le elezioni regionali. Schwary non è che ci faresti un pensierino?
La Sardegna, nel suo piccolo sembra non fare eccezione. Migliori le spiagge, migliore il vino, per non parlare della cucina. E migliore, a quanto pare, sembra essere anche lo stipendio del Governatore.
Alla guida della California infatti , il palestrato Arnold, con i suoi 162.598 euro (lordi) al mese guadagna decisamente peggio del suo “pari grado” sardo. Renato Soru, con 175.733 euro (netti) all’anno è secondo in Italia solo al suo collega Pugliese, il comunista “rifondato” Nichi Vendola.
I dati, li forniscono ancora una volta Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, nella nuova edizione dell’ormai best seller la “Casta”. Gli autori anche questa volta sottolineano come la nostra classe politica sia sempre più intoccabile e ben retribuita. In anni in cui la parola taglio è diventata l’incubo dell’italiano medio (dallo stipendio, alla scuola, ai trasporti e chi più ne ha più ne metta) a lievitare sono tanto per cambiare le spese dei “furbetti” di Montecitorio. Dalle piante ornamentali alle agendine personalizzate, per culminare nelle buone uscite per il “reinserimento nella vita sociale”. Come avrebbe fatto altrimenti il povero Mastella, fuori dalle mura amiche di Palazzo Madama, senza i suoi 307.000 euro?
Ma non tutto è perduto. Terminator Schwarzenegger ha dichiarato di restituire il suo stipendio da Governatore ammettendo: “sono già ricco”. Fra pochi mesi in Sardegna ci saranno le elezioni regionali. Schwary non è che ci faresti un pensierino?
mercoledì 12 novembre 2008
martedì 11 novembre 2008
lunedì 10 novembre 2008
Barak Obama, un traguardo storico
di Giuseppe Fois
L’elezione di Barack Obama a 44mo presidente degli Stati Uniti d’America rappresenta un momento di straordinario rinnovamento dei nostri tempi, che sarà ricordato sui libri di storia. Ci sono voluti quasi 150 anni dall’abolizione della schiavitù negli Usa per vedere un Presidente afro-americano sedere alla Casa Bianca. Non sono pochi e, per assurdo, non sono tanti, se si considera che a tutt’oggi nel mondo ci sarebbero oltre 27 milioni di persone ridotte in schiavitù: mai così tante secondo l'organizzazione umanitaria “Free the Slaves”. E dunque, sarebbe senza precedenti se l’elezione di Obama, che incarna questo straordinario momento di riscatto delle razze, fosse solo il punto di partenza di una nuova stagione di emancipazione da tutte le forme di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, che in un mondo civilizzato quale quello in cui viviamo assumono connotati per certi aspetti ancor più crudeli del passato. Bambini ridotti in schiavitù e costretti a lavorare anche 18 ore al giorno, giovani donne attratte con l’inganno e poi buttate per strada dai loro aguzzini, le schiavitù dei nostri tempi sono tante e tutte molto più vicino di quanto si possa immaginare. A quando un’altra speranza di libertà per tutti gli schiavi del ventunesimo secolo?
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Internet, le trappole da dribblare
di Francesco Carboni
Anche in Italia le attività quotidiane si spostano sempre più su internet. Pagamenti, telefonate, relazioni sociali: si diffonde così l’uso di affidare dati personali a diversi tipi di siti internet. "Forse, con troppa leggerezza", osserva il garante della privacy Francesco Pizzetti. Periodicamente anche le forze dell’ordine suggeriscono cautela. Contemporaneamente nelle comunicazioni aumenta l’utilizzo della telefonia Voip e delle reti Wi-Fi. Come possiamo difenderci nelle operazioni che ormai compiamo sempre più spesso in rete?
A questo punto sono necessari dei suggerimenti
Per chi effettua acquisti e pagamenti non ci sono rischi per il passaggio dei dati se all’angolo della finestra del Browser compare un lucchetto, ciò indica che la transazione è protetta da un codice cifrato. C’è da chiedersi: chi gestisce il pagamento fornirà il servizio promesso? E’ da tener presente che se il computer è infettato, i caratteri digitati sulla tastiera non sono al sicuro.
Come difendersi. E’ necessario acquistare solo da siti e società di cui si possono controllare le referenze anche su motori di ricerca e forum. Esaminare gli estratti conto delle carte di credito: chi subisce frodi online ed è in buona fede viene rimborsato dai gestori delle carte. Infine sarebbe consigliabile utilizzare un indirizzo di posta elettronica differente per ciascun sito da cui si effettuano acquisti.
Home banking. Con la parola Phishing, gli inglesi indicano i metodi per carpire informazioni personali. In una prima fase si sottrae la password d’accesso, per esempio ai conti online con email non vere, tipo “stiamo controllando la sua chiave d’accesso”, “digiti la password scaduta e poi la nuova”. La seconda fase serve a riciclare il denaro sottratto ai correntisti. Finte società straniere chiedono la collaborazioni di persone in paesi in cui tali imprese affermano di essere prive di rappresentanza. Chi abbocca, ogni settimana sul conto corrente si troverà alcune centinaia di euro: ne può trattenere una percentuale e in cambio si impegna a girare il resto in contanti a destinatari (dell’Est europeo) attraverso servizi di trasferimento monetario. E’ una vera è propria operazione di riciclaggio; meglio quindi diffidare dalle proposte di guadagnare denaro facile.
Come difendersi. Occorre preferire i conti online utilizzando i cosiddetti Token, apparecchi simili a portachiavi, generano password casuali con validità limitata nel tempo e ogni volta diverse. Bisogna diffidare di ogni richiesta di dati bancari che giunga via email.
Navigazione internet. Aprendo una pagina web si consegnano ai gestori del sito molti dati personali: ora di collegamento, indirizzo Ip (che identifica il proprio computer, la localizzazione geografica, il tipo e la versione del software usato. A rubare le identità online non sono più i singoli hacker, ma gruppi di cybercriminali.
Come difendersi. Installare antivirus, firewall, aggiornare costantemente il sistema operativo e il motore di ricerca internet.
Motori di ricerca. Le informazioni private contenute in ogni angolo della rete vengono raccolte da alcuni motori di ricerca in una sorta di archivio. Per esempio, scrivendo Mario Bianchi (nome di fantasia), si scoprono migliaia di pagine online che contengono questo nome. Un sistema di ricerca famoso come Google può diventare uno strumento per scovare dati personali che normalmente dovrebbero essere custoditi gelosamente. Con parole chiave “carta d’identità” o “passaporto”, in pochi secondi appaiono decine di documenti originali con foto, nomi, date di nascita, luogo di residenza. Spesso si tratta di informazioni pubblicate in rete incautamente dai possessori, in siti internet e blog.
Come difendersi. Bisogna limitare le informazioni pubblicate su internet.
Posta elettronica. L’intestazione di ogni messaggio di posta fornisce informazioni sul mittente sufficienti ad un ficcanaso a rispondere con una e-mail studiata apposta per prendere il controllo del sistema.
Come difendersi. Esistono sistemi quali Pgp o S/mime che impediscono che le email vengono lette da chi non ha le chiavi per decrittare il testo e garantisce che il mittente sia davvero chi sostiene di essere.
Telefonia tradizionale e Voip. Il passaggio dalla telefonia tradizionale a quella Voip via Internet sta avvenendo anche all’insaputa degli utenti. Infatti le compagnie per risparmiare (e guadagnare di più) deviano via internet le chiamate dai telefoni normali.
Come difendersi. Utilizzare un sistema di crittografia applicato alle telefonate. Buona garanzia sono le chiavi personali, come ad esempio la tecnologia ZRTP ideata da Philip Zimmermann, il quale inventò la tecnologia Pretty Good Privacy (Pgp) per le email.
I nuovi rischi provenienti dai cellulari. Si possono installare delle microspie su un cellulare, che consentono a terzi di leggere sms, ascoltare chiamate e controllare contatti.
Come difendersi. Installare un antivirus per telefonia.
WI – FI. Navigare gratis attacandosi alle reti WIRELESS non protette è diventata un’abitudine per molti giovani. Ma è un reato:
Come difendersi. Sulla propria rete impostare sempre una password di protezione. Limitare al minimo la navigazione attraverso i punti di accesso gratuti.
Infine un’ultima nota riguarda il fronte della tutela dei minori nei mezzi di comunicazione, (che è una priorità per il governo), non è necessario tanto fare nuove leggi quanto completare la normativa relativa a internet. E’ necessario che il cittadino utente della rete faccia buon uso di questi consigli, per evitare che i fatti e i nostri soldi finiscano in mano ai ladri d’identità.
Per chi effettua acquisti e pagamenti non ci sono rischi per il passaggio dei dati se all’angolo della finestra del Browser compare un lucchetto, ciò indica che la transazione è protetta da un codice cifrato. C’è da chiedersi: chi gestisce il pagamento fornirà il servizio promesso? E’ da tener presente che se il computer è infettato, i caratteri digitati sulla tastiera non sono al sicuro.
Come difendersi. E’ necessario acquistare solo da siti e società di cui si possono controllare le referenze anche su motori di ricerca e forum. Esaminare gli estratti conto delle carte di credito: chi subisce frodi online ed è in buona fede viene rimborsato dai gestori delle carte. Infine sarebbe consigliabile utilizzare un indirizzo di posta elettronica differente per ciascun sito da cui si effettuano acquisti.
Home banking. Con la parola Phishing, gli inglesi indicano i metodi per carpire informazioni personali. In una prima fase si sottrae la password d’accesso, per esempio ai conti online con email non vere, tipo “stiamo controllando la sua chiave d’accesso”, “digiti la password scaduta e poi la nuova”. La seconda fase serve a riciclare il denaro sottratto ai correntisti. Finte società straniere chiedono la collaborazioni di persone in paesi in cui tali imprese affermano di essere prive di rappresentanza. Chi abbocca, ogni settimana sul conto corrente si troverà alcune centinaia di euro: ne può trattenere una percentuale e in cambio si impegna a girare il resto in contanti a destinatari (dell’Est europeo) attraverso servizi di trasferimento monetario. E’ una vera è propria operazione di riciclaggio; meglio quindi diffidare dalle proposte di guadagnare denaro facile.
Come difendersi. Occorre preferire i conti online utilizzando i cosiddetti Token, apparecchi simili a portachiavi, generano password casuali con validità limitata nel tempo e ogni volta diverse. Bisogna diffidare di ogni richiesta di dati bancari che giunga via email.
Navigazione internet. Aprendo una pagina web si consegnano ai gestori del sito molti dati personali: ora di collegamento, indirizzo Ip (che identifica il proprio computer, la localizzazione geografica, il tipo e la versione del software usato. A rubare le identità online non sono più i singoli hacker, ma gruppi di cybercriminali.
Come difendersi. Installare antivirus, firewall, aggiornare costantemente il sistema operativo e il motore di ricerca internet.
Motori di ricerca. Le informazioni private contenute in ogni angolo della rete vengono raccolte da alcuni motori di ricerca in una sorta di archivio. Per esempio, scrivendo Mario Bianchi (nome di fantasia), si scoprono migliaia di pagine online che contengono questo nome. Un sistema di ricerca famoso come Google può diventare uno strumento per scovare dati personali che normalmente dovrebbero essere custoditi gelosamente. Con parole chiave “carta d’identità” o “passaporto”, in pochi secondi appaiono decine di documenti originali con foto, nomi, date di nascita, luogo di residenza. Spesso si tratta di informazioni pubblicate in rete incautamente dai possessori, in siti internet e blog.
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Come difendersi. Esistono sistemi quali Pgp o S/mime che impediscono che le email vengono lette da chi non ha le chiavi per decrittare il testo e garantisce che il mittente sia davvero chi sostiene di essere.
Telefonia tradizionale e Voip. Il passaggio dalla telefonia tradizionale a quella Voip via Internet sta avvenendo anche all’insaputa degli utenti. Infatti le compagnie per risparmiare (e guadagnare di più) deviano via internet le chiamate dai telefoni normali.
Come difendersi. Utilizzare un sistema di crittografia applicato alle telefonate. Buona garanzia sono le chiavi personali, come ad esempio la tecnologia ZRTP ideata da Philip Zimmermann, il quale inventò la tecnologia Pretty Good Privacy (Pgp) per le email.
I nuovi rischi provenienti dai cellulari. Si possono installare delle microspie su un cellulare, che consentono a terzi di leggere sms, ascoltare chiamate e controllare contatti.
Come difendersi. Installare un antivirus per telefonia.
WI – FI. Navigare gratis attacandosi alle reti WIRELESS non protette è diventata un’abitudine per molti giovani. Ma è un reato:
Come difendersi. Sulla propria rete impostare sempre una password di protezione. Limitare al minimo la navigazione attraverso i punti di accesso gratuti.
Infine un’ultima nota riguarda il fronte della tutela dei minori nei mezzi di comunicazione, (che è una priorità per il governo), non è necessario tanto fare nuove leggi quanto completare la normativa relativa a internet. E’ necessario che il cittadino utente della rete faccia buon uso di questi consigli, per evitare che i fatti e i nostri soldi finiscano in mano ai ladri d’identità.
venerdì 7 novembre 2008
Ittiri, nasce l'Associazione San Francesco
di Gloria Delogu
Ittiri – E’ nata nei giorni scorsi l'associazione culturale “San Francesco”. A costituirla sono stati il comune di Ittiri e l'ente “Santa Maria delle Grazie” dei frati minori della Sardegna. L'associazione avrà sede nei locali dell'antico convento francescano, attiguo alla Chiesa, attualmente in fase di restauro. Quest'ala, che risale al periodo compreso tra la fine del 1600 e il 1700, era stata confiscata in base alle leggi del 1855 e 1866, passando prima al Regio demanio e poi al Comune. I francescani però non hanno mai cessato di chiederne la restituzione. E finalmente è stata trovata una soluzione intelligente: i locali saranno destinati ad uso culturale, in un sodalizio fra Comune e religiosi. Fra i suoi obiettivi, la neonata associazione ha quello di promuovere attività culturali, la gestione della biblioteca provinciale francescana, la formazione dei giovani sempre in relazione alle finalità dell'associazione, la promozione e lo sviluppo di scambi culturali con diversi enti, pubblici e privati, nazionali ed esteri. E' stato costituito anche il primo consiglio di amministrazione, che resterà in carica per tre anni. Per i componenti non è previsto alcun compenso, e potranno essere rieletti. Padre Francesco Sechi, frate minore, vice parroco nella Chiesa francescana locale e docente universitario di filosofia, sarà il presidente dell'associazione. La carica di vicepresidente è stata assegnata al consigliere comunale di Ittiri Francesco Simula. Componenti di diritto pro tempore sono il sindaco Tonino Orani e il parroco fra' Antonio Cugùsi. Altri componenti del consiglio sono Lorenzo Idda docente universitario, l'architetto Andrea Sussarellu, e Giommaria Pinna, assessore alla cultura del comune. La carica di segretaria e tesoriera è stata affidata a Maria Caterina Deriu. Per diventare soci occorre inoltrare una domanda scritta, che dovrà essere approvata dal consiglio, e versare una quota associativa.
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sabato 1 novembre 2008
Sassari, le prime "mamme accoglienti" dell'Aics



di Piero Garau
SASSARI - Si è concluso con la consegna degli attestati da parte di Franco Cassano (nella foto con alcune corsiste) il primo corso per “mamme accoglienti” organizzato dall’Aics Formazione Professionale. Il corso è stato completato entro le ore previste dalla normativa regionale e consentirà alle allieve che ne hanno preso parte di operare da subito nell’ambito dell’asilo familiare. Ciascuna delle operatrici potrà dunque ospitare a domicilio fino ad un massimo di tre bambini di età non superiore ai tre anni. “Stiamo già ricevendo numerose chiamate da parte di singole famiglie, ma anche di strutture sociali - spiega Franco Cassano, presidente dell’Aics - Quindi è con buoni presupposti che da lunedì 3 novembre partirà il secondo corso di qualificazione”. Nel frattempo la stessa Aics sta creando il registro delle “mamme accoglienti”. Si tratta di un servizio a disposizione delle famiglie che potranno fruire delle operatrici formate dall’Aics anche in regime di part time. Non è detto che un bambino abbia bisogno di un asilo familiare per periodi prolungati. è a quel punto che il registro consentirà di mettersi in contatto con le “mamme accoglienti” anche per periodi di tempo limitato. “Siamo molto soddisfatti della risposta al nostro corso - dice ancora Cassano - E sono diverse le amministrazioni comunali che ci hanno contattato rendendosi conto dell’esigenza sociale di un servizio come questo. Ci spiace solo - conclude il presidente dell’Aics - che proprio il Comune di Sassari non abbia risposto al nostro invito”.
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