martedì 31 marzo 2009

Radio Nova Notizie

"Revocate la cittadinanza a Berlusconi"

di Giuseppe Fois

“Niente fondi per la Olbia Sassari? No alla cittadinanza onoraria di Berlusconi”. La richiesta corre sul web. E’ rabbiosa, civile. Ha i connotati di una vera e propria contestazione ad personam. Si serve di facebook per orchestrare un pressing sempre più corale e dai toni apertamente provocatori. Un aut aut che non conosce mezze misure, che non tollera false promesse svendute al soldo della poltrona. O bianco come le strisce di un impegno, quello solenne delle quattro corsie, o nero come l’inarrestabile catena di lutti che funesta la Sassari Olbia.
Se qualcuno vi scorge l’ennesimo attacco strumentale mosso contro il cavaliere, presto dovrà ricredersi. Ne è convinto Giovanni Lopes, cittadino olbiese, fondatore e responsabile di questo insolito comitato di facebook, che in poche settimane ha raggiunto la ragguardevole soglia dei 1500 sostenitori.
Cosa vi spinge a portare avanti un progetto così forte?
LOPES - La gente è indignata, si è sentita presa in giro. Abbiamo capito che ci vuole una forte protesta-provocazione e che non è sufficiente raccogliere per strada qualche centinaio di firme. La cittadinanza onoraria è stata attribuita nel 2003 dall'ex sindaco Nizzi. Considerato che è proprio il Governo Berlusconi l'artefice dello scippo dei fondi per la realizzazione della 4 corsie Olbia Sassari, come possiamo ancora affermare che il premier sia legato al territorio?
Quali benefici vi aspettate?
LOPES - Il beneficio può essere solo indiretto. Se riusciamo a fare discutere la proposta in Consiglio Comunale, la notizia avrà risalto nazionale e sarà chiaro che questa protesta nasce della scippo dei fondi destinati alla strada Olbia Sassari. Non credo sia una buona pubblicità per Berlusconi, che vive di sondaggi e di consenso popolare. E comunque, visto che ha disatteso precisi impegni presi, ha dimostrato di non esser legato al territorio che lo ospita e pertanto non merita più questa onorificenza.
Nel concreto, come pensate di agire?
LOPES - Depositeremo una petizione indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale di Olbia, nella quale chiederemo all'Amministrazione di discutere la revoca della cittadinanza onoraria a Berlusconi”.
Aspettative?
LOPES - Il nostro attuale obiettivo è quello che il consiglio comunale di Olbia prenda atto della nostra legittima richiesta e ne discuta apertamente.
E in caso di un voto contrario?
LOPES - Abbiamo previsto il rifiuto, che quasi certamente arriverà. In fondo l'amministrazione di Olbia è di centro-destra. Comunque, abbiamo altre legittime opzioni allo studio, tutte da valutare.

venerdì 27 marzo 2009

Radio Nova Notizie

Sassari e il Fondo per l'Ambiente Italiano

di Paola Mussinano


SASSARI - L'Estanco, ex Regia Fabbrica del Tabacco a Sassari, aprirà le porte al pubblico in occasione della Giornata Fai di Primavera. Il 28 e il 29 marzo ricorre l'appuntamento arrivato alla XVII edizione, organizzato dal Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI) che renderà accessibili 580 beni distribuiti sul territorio nazionale.
Il Fai è presente a Sassari dal 2001. In questi anni sono state diverse le bellezze della città, rese visitabili durante la Giornata di Primavera. Tra queste l'ex Mattatoio e l'ex Ospedale SS Annunziata. Ed anche grazie a questo interesse che è stato sensibilizzato il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che ne ha curato il restauro.
Quest'anno ad essere fruibili sono i locali dell'Estanco, presso il complesso dell'Università centrale. Estanco, termine proveniente dal verbo catalano “estancare” formato dal prefisso latino ex- (fuori) + tancare (chiudere), indica il “detenere”, ossia il detenere i diritti, in questo caso, sulla produzione e la vendita dei tabacchi. Dal 1782 infatti, divenne sede della Regia Fabbrica del Tabacco, perdendo la sua originaria destinazione come parte del Collegio di Studi di San Giuseppe.
Nel 2004 gli ambienti adibiti allo stoccaggio dei tabacchi e del sale, sono tornati all'Università. L'Ateneo, l'anno successivo, ha reso disponibile al pubblico la struttura con una rassegna espositiva e le parole del rettore Alessandro Maida auspicavano una valorizzazione dell'edificio da restituire alla città di Sassari.
Ora il FAI permetterà ai cittadini di riappropriarsi degli spazi dell'ex fabbrica del Tabacco, dedicando due giornate in cui ci si potrà rendere protagonisti di un processo di salvaguardia e non fungere da semplici spettatori.
L'appuntamento è quindi all'Estanco - ex Regia Fabbrica del Tabacco in piazza Università sabato 28 e domenica 29 marzo.
Orario:10-13/15-18.30. le visite saranno guidate da "apprendisti Ciceroni", cioè giovani studenti di scuole primarie e secondarie, formati in ambito scolastico sui Beni aperti in occasione della Giornata di Primavera.
Corsie preferenziali saranno organizzate per gli iscritti al FAI dalle 11 alle 12 (è possibile iscriversi in loco).
Per info sul FAI: http://www.fondoambiente.it/
Sede della delegazione FAI Sassari:
Libreria Delfino
Via Rolando 9 07100 Sassari

lunedì 16 marzo 2009

Radio Nova Notizie

Sassari, tutti pazzi per Face Book

di Gabriele Sanciu


I tempi cambiano. La voglia di esposizione mediatica cresce.
I nuovi mezzi di comunicazione offerti dalla rete sono alla portata di tutti.
I sassaresi, non sono rimasti immuni, e si sono fatti contagiare dalla mania. Tralasciando gli oltre 11 milioni di risultati che si ottengono digitando “Sassari” su Google, il più popolare motore di ricerca, sono gli altri veicoli a dare un’idea più indicativa.
Sono 6220 i video, riguardanti la città, caricati su youtube. I più ciccati, manco a dirlo, riguardano la Torres, reguiti dai Candelieri e dalla Brigata Sassari con l’inno Dimonios”. A fare da cornice, parodie di film ambientate per le strade della città, performance musicali, eventi meteo di spettacolare entità o nostalgici come le storiche nevicate.
Su myspace i risultati sono ben 26.700. Qui per lo più si da spazio a gruppi musicali ed associazioni di vario genere, che in poche ore possono allestire una vetrina virtuale delle propria attività.
Non è passata inosservata la rivoluzione del social network per eccellenza: Facebook. Sono migliaia ormai, i sassaresi che si danno appuntamento sul sito.
Promozione di iniziative, e “Piazze d’Italia” virtuali, dove ci si incontra per scambiare pareri e fare gossip in salsa locale. Quanti amici poi, persi di vista da tempo, rincontrano on-line.
Un modo per raggiungersi e ritrovarsi, letteralmente, in ogni angolo del mondo. Tra le molte teste giornalistiche anche il “Sardegna Nord News” si è ritagliato il suo spazio su facebook. Sarà possibile contattare direttamente la redazione, usufruire dei contenuti del blog “xxxxxxxxxx” e partecipare in tempo reale a tavole rotonde e dibattiti.
La rivoluzione tecnologica continua...

martedì 3 marzo 2009

Semmu di Sassari, "capitale" di Face Book


di Giuseppe Fois
SASSARI - Alzi la mano chi tra gli habitué sassaresi di facebook non ha stretto amicizia con Semmu di Sassari. Pochi probabilmente, a giudicare dalle sostanziose frequentazioni che animano il suo profilo. Semmu di Sassari – per tutti SdS – è un pentolone di quasi cinquemila volti sassaresi lanciati in rete da ogni angolo della città e dell’hinterland. Un pezzo di Sassari insomma, che ogni giorno si dà appuntamento in questa insolita Piazza d’Italia telematica, come fosse la trasposizione virtuale del salotto tanto caro ai sassaresi.
Spassoso e coinvolgente, avvezzo alla tecnologia, Sds diverte e non nasconde un pizzico di nostalgia per la Sassari di un tempo, come traspare dalle domande che poniamo al suo creatore che vuole restare senza nome e senza volto.
Cosa ti spinge a promuovere Sassari e la sassareseria su Facebook?
SdS -
Non mi sento un promotore della sassareseria, perché il Sassarese è per storia e tradizione una persona che le proprie origini e l'orgoglio per la propria città li porta radicati nell'anima. Il mio intento è solo quello di fornire ai sassaresi la possibilità di interagire e di sentire il sapore della città, nel momento in cui non fosse possibile dal lato pratico. Diversi SdSsini sono emigrati all'estero, studiano fuori sede, ma sono anche persone che per seguire l’amore hanno scelto altri lidi.
Si dice che Sassari non sia più la città cionfraiola di un tempo. Sds si propone di recuperare un po’ di quello spirito burlone?
SdS - Ritengo che lo spirito burlone dei sassaresi sia ancora abbastanza vivo nelle generazioni over 30. I giovani d’oggi, forse, stanno crescendo in un habitat troppo artefatto per comprendere l’importanza di certe cose semplici e genuine, come il tradizionale spirito cionfraiolo.
Com'è nata l'idea di “Lu Sindagu”?
SdS - L’idea di “Lu Sindagu” è nata spontaneamente: abbiamo una ziddai virtuale, perché non eleggere un sindaco virtuale, con tanto di giunta e di assessori. La campagna elettorale è stata gestita secondo i più tradizionali canoni cionfraioli: per la rete hanno girato santini, manifesti, filmati, doppiaggi. E poi i partiti in lizza: Il Popolo della Birretta, La Lista della Spesa, Lu Rizzu in Busciaccara, Forza Grabiglia, Il Rosato nel Pugno, Abà Magnemmu noi, Lista DiDietro.
Lu Sindagu eletto, onorevole Franco Carta, appena insediato ha messo in piedi una squadra di assessori che pian piano sta prendendo coscienza degli incarichi.
Un'altra curiosa idea è stata l'elezione della "Miss Sassari OnLain". Ce ne vuoi parlare?
SdS
-L’elezione di Miss Sassari OnLain è stata un’altra manifestazione che ha riscosso molto successo fra i SdSsini, forse ancor di più dell’elezione di Lu Sindagu. Si son date battaglia 20 candidate di tutte le età. Il dibattito è stato molto animato, ma sempre nel rispetto delle tradizionali regole cionfraiole, e dunque con velati sfottò e argomenti provocatoriamente satirici. Alla fine ha prevalso su tutte miss Francesca Giuditta Eleonora Manca, che ha avuto la meglio anche sulla nostra Elisabetta Canalis, che tanto simpaticamente ha accettato di giocare con noi e che per questo mi sento di ringraziare.
Stai già pensando alle prossime iniziative?
SdS - Ci sono numerose idee che bollono in pentola, alcune allo stato embrionale e altre già in fase esecutiva. Per esempio, c’è in ballo una simil-schedina tipo Totocalcio, che comprenda gare riguardanti le solo squadre di Sassari, indipendentemente dalla disciplina. Il concittadino sarà chiamato a indovinare i risultati. Sono poi in allestimento altre 2 sezioni, “La Faradda” e “La Cavalcata”: due collezioni di foto e di informazioni riguardanti i due eventi, ai quali noi sassaresi siamo passionalmente legati.
Queste due sezioni andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti, “Come eravamo”, “Sassari significa”, “Cittadini onorari”, e ai vari album delle figurine della Torres, della Dinamo e della Tangram. E molto altro ancora è in fase di studio. insomma, siamo sempre in fermento!

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