di Giuseppe Fois
“Niente fondi per la Olbia Sassari? No alla cittadinanza onoraria di Berlusconi”. La richiesta corre sul web. E’ rabbiosa, civile. Ha i connotati di una vera e propria contestazione ad personam. Si serve di facebook per orchestrare un pressing sempre più corale e dai toni apertamente provocatori. Un aut aut che non conosce mezze misure, che non tollera false promesse svendute al soldo della poltrona. O bianco come le strisce di un impegno, quello solenne delle quattro corsie, o nero come l’inarrestabile catena di lutti che funesta la Sassari Olbia.
Se qualcuno vi scorge l’ennesimo attacco strumentale mosso contro il cavaliere, presto dovrà ricredersi. Ne è convinto Giovanni Lopes, cittadino olbiese, fondatore e responsabile di questo insolito comitato di facebook, che in poche settimane ha raggiunto la ragguardevole soglia dei 1500 sostenitori.
Cosa vi spinge a portare avanti un progetto così forte?
LOPES - La gente è indignata, si è sentita presa in giro. Abbiamo capito che ci vuole una forte protesta-provocazione e che non è sufficiente raccogliere per strada qualche centinaio di firme. La cittadinanza onoraria è stata attribuita nel 2003 dall'ex sindaco Nizzi. Considerato che è proprio il Governo Berlusconi l'artefice dello scippo dei fondi per la realizzazione della 4 corsie Olbia Sassari, come possiamo ancora affermare che il premier sia legato al territorio?
Quali benefici vi aspettate?
LOPES - Il beneficio può essere solo indiretto. Se riusciamo a fare discutere la proposta in Consiglio Comunale, la notizia avrà risalto nazionale e sarà chiaro che questa protesta nasce della scippo dei fondi destinati alla strada Olbia Sassari. Non credo sia una buona pubblicità per Berlusconi, che vive di sondaggi e di consenso popolare. E comunque, visto che ha disatteso precisi impegni presi, ha dimostrato di non esser legato al territorio che lo ospita e pertanto non merita più questa onorificenza.
Nel concreto, come pensate di agire?
LOPES - Depositeremo una petizione indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale di Olbia, nella quale chiederemo all'Amministrazione di discutere la revoca della cittadinanza onoraria a Berlusconi”.
Aspettative?
LOPES - Il nostro attuale obiettivo è quello che il consiglio comunale di Olbia prenda atto della nostra legittima richiesta e ne discuta apertamente.
E in caso di un voto contrario?
LOPES - Abbiamo previsto il rifiuto, che quasi certamente arriverà. In fondo l'amministrazione di Olbia è di centro-destra. Comunque, abbiamo altre legittime opzioni allo studio, tutte da valutare.
Se qualcuno vi scorge l’ennesimo attacco strumentale mosso contro il cavaliere, presto dovrà ricredersi. Ne è convinto Giovanni Lopes, cittadino olbiese, fondatore e responsabile di questo insolito comitato di facebook, che in poche settimane ha raggiunto la ragguardevole soglia dei 1500 sostenitori.
Cosa vi spinge a portare avanti un progetto così forte?
LOPES - La gente è indignata, si è sentita presa in giro. Abbiamo capito che ci vuole una forte protesta-provocazione e che non è sufficiente raccogliere per strada qualche centinaio di firme. La cittadinanza onoraria è stata attribuita nel 2003 dall'ex sindaco Nizzi. Considerato che è proprio il Governo Berlusconi l'artefice dello scippo dei fondi per la realizzazione della 4 corsie Olbia Sassari, come possiamo ancora affermare che il premier sia legato al territorio?
Quali benefici vi aspettate?
LOPES - Il beneficio può essere solo indiretto. Se riusciamo a fare discutere la proposta in Consiglio Comunale, la notizia avrà risalto nazionale e sarà chiaro che questa protesta nasce della scippo dei fondi destinati alla strada Olbia Sassari. Non credo sia una buona pubblicità per Berlusconi, che vive di sondaggi e di consenso popolare. E comunque, visto che ha disatteso precisi impegni presi, ha dimostrato di non esser legato al territorio che lo ospita e pertanto non merita più questa onorificenza.
Nel concreto, come pensate di agire?
LOPES - Depositeremo una petizione indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale di Olbia, nella quale chiederemo all'Amministrazione di discutere la revoca della cittadinanza onoraria a Berlusconi”.
Aspettative?
LOPES - Il nostro attuale obiettivo è quello che il consiglio comunale di Olbia prenda atto della nostra legittima richiesta e ne discuta apertamente.
E in caso di un voto contrario?
LOPES - Abbiamo previsto il rifiuto, che quasi certamente arriverà. In fondo l'amministrazione di Olbia è di centro-destra. Comunque, abbiamo altre legittime opzioni allo studio, tutte da valutare.
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