Unghie, che passione
di Valeria Ganadu
SASSARI - Onicofagia. Una "parolaccia" che descrive chi ha l’abitudine di "mangiarsi le unghie". Un vizio con sgradevoli conseguenze: il rischio di beccarsi un’infezione e avere problemi di tipo estetico. "è proprio su questo che noi onicotecnici interveniamo". Roberta Cappai (foto), si muove da tempo in questo settore. "Noi possiamo costruire o ricostruire le unghie. Applichiamo una protesi che poi limiamo in modo tale che non si noti l’attaccatura". Un settore in espansione al quale l’Aics di Sassari ha appena dedicato un corso di formazione che riprenderà in autunno con nuove allieve. "Il lavoro dev’essere professionale. Oltre ad applicare le unghie, noi le dipingiamo - prosegue Roberta - e periodicamente ne coloriamo la ricrescita e facciamo in modo che restino della lunghezza desiderata". Insomma un settore in crescita nel quale diverse ragazze stanno anche inventando una professione.
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