lunedì 15 settembre 2008

Simula - Sos poetas de Ossi

di Maria Laura Patta

OSSI - In occasione della prima ristampa dell’antologia "Sos poetas de Ossi", William Simula poeta contempoarneo, autore ed editore, parla in esclusiva di sé come artista e come uomo folgorato dalla poesia.
Come mai hai realizzato questa antologia? Pensavi ce ne fosse il bisogno?
Simula - Mi ha spinto la nostalgia per un passato raccontato dagli anziani che ho incontrato, costituito da cose genuine. Nelle poesie si affrontano temi semplici, dal lardo alle campagn. Si parla della vita e del pane quotidiano.A quel tempo non esisteva il superfluo e la gente viveva e godeva di cose essenziali, non soffriva del senso di inadeguatezza di cui è vittima oggi.
Hai voluto nobilitare dei personaggi che erano conosciuti al loro tempo ma che oggi risultano estranei alla maggior parte della popolazione?
Simula
- Risultano sconosciuti ai più in quanto fanno parte di epoche lontane. Ma nel primo 900 erano conosciutissimi. Uno in particolare era noto in tutta la regione. Parlo dfi Antonio Andrea Cucca, a cui giustamente Ossi ha dedicato anche una piazza. è uno dei sette poeti estemporanei più importanti del 900 sardo. Gli altri poeti che cito nella mia antologia erano altrettanto famosi anche se solamente a livello locale.
A chi è rivolta questa antologia?
Simula
- Agli anziani a cui voglio bene. Mi piace l’idea di ricevere l’attenzione degli anziani che ricorderanno il paese della loro gioventù? Voglio omaggiare gli anziani, dimenticati dalla società. Ma spero di destare anche l’attenzione dei giovani.
Sei riuscito a trovare solo i pochi frammenti citati o ne esistono anche altri?
Simula
- Ne esistono altri ma per ragioni economiche ho dovuto limitarne l’inserimento. Sono anche l’editore di questo volumetto che è finanziato con i miei risparmi e la mia fatica. Inoltre amo definirmi un "artista minimalista", mettere in risalto quelle cose apparentemente piccole e banali ma che poi fanno la vita.
Comporre poesie o racco-glierle paga di questi tempi?
Simula
- Non lo so. Sono negato dal punto di vista econo-mico. So scrivere bene ma non so procurare i quattrini per finanziarmi. Per me conta il valore artistico.
Hai un poeta nel quale poterti riconoscere?
Simula
- Mi affascina Luca Biosa. Era un uomo solare, creativo, stravagante, impre-vedibile, un po’ come me.

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