lunedì 8 settembre 2008


Pazzesco! Sempre più matti

di Betty Pinna

SASSARI - Ritorno trionfale in città per Michele, Stefano e Roberto, meglio noti come Pino e gli Anticorpi. Dopo il successo invernale di "Colorado", hanno presentato al teatro Verdi di Sassari il loro nuovo spettacolo "Fronte Retro".
Due giorni all’insegna delle risate e della comicità intelligente ma popolare dei tre sassaresi. Alla prima il teatro è completamente gremito.
Tutti attendono impazienti le nuove gags di Pino La Lavatrice e company, ed il pubblico è quello dei grandi eventi. Si spengono le luci, il palco viene illuminato, sullo sfondo viene proiettato un accampamento militare, tre ombre fanno il loro ingresso sotto uno scrosciante applauso.
"Sia chiaro, sono qui dalle sette, o fai quello che ti dico o ti sbatto fuori!", esordisce Michele Manca infagottato nella mimetica del "Settimo reggimento Babbu Doiu". Pronta la risposta di Pino, accompagnato dal coro del pubblico. "Non c’è problema, tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio".
Le battute si alternano alle risate, ai cambi di scena e di costume. Lo spettacolo è strutturato all’incirca come il loro classico show. L’innovazione sta nel proporre esilaranti scenette proiettate sul fondale tra uno scatch e l’altro, una sorta di short story che intrattiene il pubblico durante il cambio di costume.
Così possiamo fare la conoscenza di tre loschi figuri che giocano una partita a risiko in un surreale campo verde.
Presumibilmente si tratta di tre terroristi, che nel finale della storia moriranno per l’esplosione accidentale di una granata e si ritroveranno rispettivamente in paradiso, inferno e purgatorio rivisitati in chiave moderno-demenziale.
Tra i nuovi personaggi troviamo il vampiro asmatico, una creatura maligna ed assetata di sangue interpretata magistralmente da Stefano.
Al suo fianco il fedele servo Pugnetta, ovvero Michele Manca nascosto sotto una gobba dalle dimensioni spropositate. Ed infine Roberto Fara nei panni della "Creatura", un essere rozzo dall’intelligenza economica. Tutti uniti dal comune scopo di distruggere il mondo, naturalmente, tra assurde peripezie ed imprevisti esilaranti. C’è poi l’intervista alle tre ragazze, tre inediti Anticorpi in panni femminili che propongono un divertente spaccato dell’universo donna.
Non manca un breve momento d’empasse che tradisce la memoria di Michele, prontamente suggerito da Stefano. Il pubblico sassarese riesce, nonostante i grandi successi nazionali, ad emozionare i tre bravi comici.

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