venerdì 30 maggio 2008

Sassari, Fare un figlio dopo il cancro

di Gloria Delogu

Sassari - Si è svolta nei giorni scorsi nella Sala Convegni di San Camillo, Progettare un figlio dopo il cancro e la Chemioterapia”, una Conferenza di rilevante interesse scientifico, su vari aspetti della malattia oncologica, anche di tipo etico, legale psicologico e religioso, dove non sono mancate testimonianze toccanti . Ha parlato infatti chi la malattia l’ha provata in prima persona e l’ha saputa affrontare con l’aiuto degli oncologi, che combattono ogni giorno una dura lotta contro il cancro, e attingendo alla propria fede, sono riusciti a superarla. Ad introdurre i temi del Convegno, sono stati, dopo un breve saluto del direttore dell’Asl, il direttore dell’Unità oncologica dell’Ospedale civile di Sassari, Antonio Contu e del responsabile del centro di prevenzione e diagnosi di Ostetricia e Ginecologia dell’Asl di Sassari Luigi Mannu. L’ultima sessione moderata da Salvatore Ortu e Vittorio Trova, è stata dedicata alle testimonianze di quei pazienti che dopo aver superato la malattia tumorale e relative terapie, hanno deciso di diventare genitori. Momento questo molto atteso da tutta l’assemblea e dagli stessi medici. Tre donne e un uomo, si sono alternati davanti al pubblico, per raccontare le loro esperienze dolorose, che hanno provocato in un primo momento un tremendo impatto nella loro vita, nello scoprire di essere affetti dal cancro, e in una seconda fase ,come hanno sentito crescere dentro la voglia di reagire e di affrontare il problema con coraggio e forza, affidandosi agli specialisti e alle cure appropriate. E quindi una volta certi di aver superato la malattia, come hanno deciso con tenacia, di tentare di realizzare il sogno della paternità o della maternità. Certo ciascuno ha vissuto interiormente in modo differente e personale il proprio percorso ,che comunque ha avuto momenti di ansie, di travaglio e di grande attesa. Quasi una sfida di speranza di Vita e di futuro, contro il “Cancro”, fino a qualche tempo fa, sempre sinonimo di Morte. Certo , anche attraverso un vissuto positivo e coraggioso della malattia , si può ottenere una maturazione personale ed un arricchimento interiore.

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