
di Valeria Ganadu
SASSARI - Di solito, sulle pagine del nostro come di altri giornali si leggono storie di attività commerciali storiche, che chiudono i battenti schiacciate dal peso di bilanci sempre passivi, a causa della forte crisi economica. Crisi che tocca i più deboli e li costringe ad abbassare la saracinesca. Una volta tanto possiamo invece raccontare una storia che di questi tempi fa notizia, perché è quasi un piccolo miracolo.
è il caso dell’officina di Salvatore Canu, che proprio quest’anno festeggia mezzo secolo di attività. Parliamo del “Centro revisioni Canu” che ora è solidamente alloggiato in via Milano ma che era nato nel 1958 in un piccolo locale di via sorso. Erano gli anni della rinascita italiana sotto il profilo economico. Ed è da lì che Canu ha ampliato la sua attività seguendo i ritmi di mercato e specializzandosi sulle storiche Simca e Autobianchi.
Ma capendo subito che il mondo dei motori si stava evolvendo, ha seguito nel tempo corsi di aggiormamento sulle nuove tecnologie. Ed è grazie alla sua costante curiosità che, con gli anni, è riuscito ad assumere tanti collaboratori, costruendo un team in grado di far fronte alla sempre maggior richiesta da parte dell’utenza.
“La svolta è arrivata fra gli anni ‘70 ed ‘80 - spiega Salvatore Canu - Con 15 dipendenti e il trasferimento dell’officina nei locali di via Milano, che allora tutti chiamavano circonvallazione di via Napoli”. Ma è con gli anni ‘90 che Canu ed il suo team si preparano ad una nuova sfida. Infatti, con le nuove concessioni ministeriali, la sua autofficina viene autorizzata ad effettuare le revisioni sui veicoli (moto comprese) fino a 35 quintali. Un impegno che prosegue costante e che non preoccupa questo giovane artigiano di 70 anni che (per sua ammissione) è sempre pronto ad accettare le sfide che il lavoro gli impone.
“Certo non mancano le difficoltà - conclude Canu - ma sappiamo stare al passo con i tempi. Lavorare non ci spaventa”.
è il caso dell’officina di Salvatore Canu, che proprio quest’anno festeggia mezzo secolo di attività. Parliamo del “Centro revisioni Canu” che ora è solidamente alloggiato in via Milano ma che era nato nel 1958 in un piccolo locale di via sorso. Erano gli anni della rinascita italiana sotto il profilo economico. Ed è da lì che Canu ha ampliato la sua attività seguendo i ritmi di mercato e specializzandosi sulle storiche Simca e Autobianchi.
Ma capendo subito che il mondo dei motori si stava evolvendo, ha seguito nel tempo corsi di aggiormamento sulle nuove tecnologie. Ed è grazie alla sua costante curiosità che, con gli anni, è riuscito ad assumere tanti collaboratori, costruendo un team in grado di far fronte alla sempre maggior richiesta da parte dell’utenza.
“La svolta è arrivata fra gli anni ‘70 ed ‘80 - spiega Salvatore Canu - Con 15 dipendenti e il trasferimento dell’officina nei locali di via Milano, che allora tutti chiamavano circonvallazione di via Napoli”. Ma è con gli anni ‘90 che Canu ed il suo team si preparano ad una nuova sfida. Infatti, con le nuove concessioni ministeriali, la sua autofficina viene autorizzata ad effettuare le revisioni sui veicoli (moto comprese) fino a 35 quintali. Un impegno che prosegue costante e che non preoccupa questo giovane artigiano di 70 anni che (per sua ammissione) è sempre pronto ad accettare le sfide che il lavoro gli impone.
“Certo non mancano le difficoltà - conclude Canu - ma sappiamo stare al passo con i tempi. Lavorare non ci spaventa”.
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